martedì 27 dicembre 2016

PLANNER 2017

Cari tutti, per ringraziarvi delle 21000 visualizzazioni, per scusarmi dell'assenza di questi mesi, ho fatto per voi un calendario. Potete scaricarlo gratuitamente, stamparlo e usarlo come meglio credete :) spero vi piaccia.
Buone feste dal Sottomarino a Pois


calendario 2017





lunedì 12 dicembre 2016

DISCOTECA

Eccomi, finalmente un po' di tempo per inserire un progettino finito qualche mesetto fa.
Si tratta del restyling di una discoteca nella mia zona. Ovviamente limiti di budget e proprietario con idee abbastanza chiare (che non sempre è una cosa negativa..anzi) hanno dato le basi al progetto. Gli interventi si sono concentrati sulle pareti, dando loro un tocco di colore, e sulla distribuzione delle zone dedicate a tavolini e poltroncine, cercando di dare al tutto una certa omogeneità.
Vi pubblico le foto del prima e del dopo e spero che vi piaccia ;)





Dopo tutta questa disco, vi lascio con una canzone che mi ha fatto ballare tantissimo..a presto...spero





venerdì 28 ottobre 2016

DINING ROOM

Ciao a tutti, è stato un periodo fantastico pieno di novità e ho dimenticato di aggiornare questo blog che nell'ultimo mese ha ricevuto più di 2000 visualizzazioni 
( sconvolgente...)  
Queste sono state le novità:


Ho partecipato ad una collettiva d'arte a Pescara tenutasi all'ex-Aurum, una struttura bellissima dove veniva prodotto il liquore Aurum e adesso trasformata in un centro culturale.
Le foto sono state scattate da una mia amica e appena riprenderò i quadri li posterò sull'altro blog Lemies.
Tornando a noi e al titolo di questo post, è da  un po' di tempo che mi capita di dare consigli e idee su come trattare pareti di sale da pranzo, illuminazioni, tavoli sedie etc etc, così ho pensato di racchiudere in 3 punti i miei consigli.
Andiamo con ordine e pensiamo inizialmente alle pareti della nostra stanza:
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Mi piace pensare la sala da pranzo come il punto di ritrovo della famiglia, degli amici e degli ospiti, quindi trattare la parete alle spalle con foto e immagini a noi care, quadri e stampe sottolinea la nostra identità, quello che siamo e quello che ci piace.
fonte
salta subito all'occhio la mini libreria sulla quale è stata collocata l'intramontabile lampada Louis Poulsen sito
fonte
Se notate bene nelle foto che metterò, ma anche le foto pubblicate dalle riviste in genere, non ci sono i posti a capotavola, solitamente non si mettono, risultano scomodi, a differenza di quanto si possa pensare, nel confronto e nel dialogo con gli altri commensali.
Un'altra idea è quella di inserire una credenza. ovviamente se c'è spazio a sufficienza.

tophome-decorations.xyz




o inserire una madia e comunque dal mio punto di vista eviterei di mettere il tappeto sotto il tavolo, come in questa foto, scomodo sia per le sedie che per l'igiene in generale.
Come seconda cosa volevo parlare dell'illuminazione
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L'illuminazione giusta ovviamente deve essere centrale rispetto al tavolo: e qui vorrei aprire una parentesi sui faretti...non sono un amante dei faretti nonostante sia un architetto, scusate l'ironia, ma molti miei colleghi non metterebbero una lampada a sospensione per tutto l'oro del mondo, io no. La luce non deve arrivare troppo dall'alto altrimenti, mentre si mangia, ci si potrebbe far ombra da soli, bisogna optare per un'illuminazione più bassa che permette un buona visibilità del cibo, della tavola in generale e dei commensali, facendo attenzione agli angoli bui.


ops...sedia a capotavola...ma l'illuminazione sembra corretta...facilitati anche da questa splendida vetrata.
punto 3, abbinare le sedie al tavolo! 
Una volta ho letto l'articolo della mia amica Oliva di una casa non è un iglù cliccate qui io non potrei dirlo meglio di lei. 
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però vi mostro un po' di fotografie come ispirazione per i vostri arredi:



Ci sarebbero molte altre cose da dire e da mostrare ma il tempo è tiranno e il lavoro che devo fare ancora di più...
a presto spero ;)

giovedì 6 ottobre 2016

TANTI AUGURI LE CORBUSIER

Il 6 ottobre del 1887 nasceva Charles-Edouard Jeanneret- Gris, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Le Corbusier.
La prima architettura che ho visitato è stato il Convento di Santa Maria de La Tourette vicino Lione, un'opera mastodontica, il complesso comprende una chiesa, un chiostro, una sala capitolare, una biblioteca, aule, una sala da pranzo, altre sale, cucine e varie singole celle.






Non sono stata ancora a Ville Savoye a Poissy o a Ronchamp, ma a Parigi ho visitato la Maison La Roche-Jeanneret, che ospita la sede della Fondazione Le Corbusier.
Vediamo insieme questa splendida villa e mi scuso con voi perchè attualmente tra mille cambi computer etc etc non ho trovato le foto scattate da me, e non solo della villa ma di tutto il viaggio ( tristezza infinita)... Appena entrati siamo stati invitati ad indossare dei calzari per non sporcare i pavimenti.. quando l'ho visitata io era per la maggior parte vuota, c'erano solo un pò di quadri (sempre di Le Corbusier) e qualche mobile.. dentro se volevi potevi accordarti per acquistare le vernici della palette Le Corbusier, tutto sul celeste, blu, rosa e altri colori presenti nella villa...









Prometto che appena ritrovo le foto le pubblico sulla mia pagina Facebook e su Instagram.... ma ora sono un sottomarino incasinatissimo...
un buon 6 ottobre a tutti... siate razionali e razionalisti...ma non troppo ;)



venerdì 30 settembre 2016

CARTA DA PARATI

Buongiorno! oggi ho deciso di affrontare un argomento che avevo inserito nelle bozze da mesi e mesi...la carta da parati. Se ne vedono di mille tipi, materiali, fantasie e usi diversi, mille i dubbi nel momento in cui si decide di usarla: quale scegliere? di che materiale?, questo post vuole aiutarvi un pochino nella scelta. Partiamo dai materiali.
Ce ne sono di tanti tipi: Carta, tessuto, vinile, fibre naturali, fili metallici, pvc, e questi ne sono solo alcuni...
Le versioni viniliche sono le più resistenti soprattutto se abbinate a un supporto in tnt (tessuto non tessuto); in questo caso si possono utilizzare anche in bagno e in cucina, mentre se abbinate ad un supporto in carta sono piuttosto leggere.
Comunque sono lavabili, che non significa che ci si può fare il lancio della pizza, non si possono usare prodotti chimici, ma una spugnetta umida con sola acqua o con saponi neutri... ripeto che questo tipo di carta va bene per cucina e bagno quindi magari per la camera da letto o altre stanze si possono usare carte più economiche e meno performanti.


























Le carte da parati in tessuto possono essere in cotone, seta, feltro, raffia, corda e la variazione è data da come sono posizoinate le fibre: per il lungo o intessute sul fondo in carta o in tessuto ( io avevo una carta da parati in corda con fibre posizionate per lungo in cameretta quando ero piccola e dopo qualche anno i fili hanno iniziato a staccarsi...non bello direi, credo ci siano stati dei miglioramenti nella produzione, alla fine la mia era una carta montata a fine anni 80).
Carta in cellulosa naturale è la più diffusa ma se formata da un solo strato risulta essere troppo leggera e assorbe molto l'acqua ma usando una finitura d'impregnante vinilico protettivo può diventare più robusta.
Questa è solo una piccola infarinatura sui materiali che troviamo in commercio, ora passiamo alle fantasie.


La composizione Floreale ricorda le carte da parati inglesi di William Morris ( Arts & Crafts)

molto romantica ma magari è bene usarla solo su una parete, magari come sfondo ad un divano o al letto. Sempre attuale il trend che la vede ridotta addirittura ad una semplice striscia.
Ma le mie preferite sono le carte con motivi geometrici, ovviamente bisogna stare attenti nel momento della posa alle interruzione dei disegni, ma su superfici estese fanno un ottima riuscita.



e poi viene lei la Regina del design delle carte da parati Orla Kiely, sicuramente adesso che vedrete le immagini delle sue carte saprete di chi parlo...




e con questo spero di esservi stata un minimo d'aiuto...a presto ;)




E' il momento della musicaaaa, come sempre alzate il volume, adesso una canzone che canto a squarciagola in macchina con i miei bimbi...buon ascolto 



giovedì 29 settembre 2016

SKETCHBOOK 1

Non posso farci niente alla fine questa pagina l'ho aggiunta...un giorno mi sveglio, guardo case, vedo pezzi di design e ho voglia di scrivere e descrivereli, anche perchè è il mio lavoro, ma io non sono solo questo perchè altri giorni non resisto e allora prendo una tela o semplicemente l'album degli schizzi e comincio a dipingere schizzare e fare altro. Ciclotimica forse? non so...comunque ora, se volete, vi beccate anche quest'altra cosa :)