mercoledì 18 ottobre 2017

CARTA DA PARATI (PARTE SECONDA)

Ed eccomi nuovamente ad affrontare questo tema...avevo già scritto un post dove descrivevo i materiali delle varie carte da parati, dove era meglio inserirle, come inserirle, parlando anche delle fantasie ( se volete potete cliccare sul link), ma ultimamente una vocina dentro, mi dice che forse per rendere più accogliente il mio sottomarino, dovrei scegliere una carta da mettere in sala o ancora meglio in cucina; il fatto che si vive in queste zone dove il terremoto è di casa, ormai siamo entrati nell’ordine delle idee che bisogna mettere sulle pareti meno cose possibili, quindi pochi quadri, poche mensole con pochi oggetti sopra, ma così facendo le case risultano prive di personalità e spoglie. 
E allora vediamole insieme queste meravigliose carte, così magari mi aiutate a sceglierne una 😅; le dividerò per temi cercando di essere ancor più precisa ed esauriente del primo post.

Per eterni romantici, ma anche per chi ama la natura e vuole circondarsi di piante e fiori anche dentro la propria casa, per chi adora lo stile barocco, pop o l'art nouveau, consiglio questo tipo di fantasia potendo realizzare ambienti veramente magici.


ed ovviamente la designer di questa meraviglia non poteva che essere lei...se avete letto l'altro post, avrete sicuramente capito che parlo di ORLA KIELY, motivo floreale degli anni '60 color giallo miele, ma vediamone altre con questa fantasia.


Questo tipo di carta piena di forme astratte, e colori decisi, trova la sua origine nell'Op Art (Optical Art) , movimento artistico nato negli anni '60 e fondato da Victor Vasarely che con il suo motivo "Tri Vega" ha ispirato i designer di queste meravigliose carte. Le pareti trattate in questo modo catturano lo sguardo, cambiando a volte anche la percezione della stanza.




Carte degli anni '70, gli anni del movimento hippy, del post-Woodstock, gli anni delle ribellioni, delle conquiste, gli anni in cui tutto stava cambiando. Le case rispettano la filosofia di quel periodo, in linea con le idee ecologiste e di conservazione dell'ambiente, materiali come il legno, il vimini o le pelli sintetiche, sostituiscono la plastica e anche le carte da parati, di colori accesi, con disegni geometrici e surreali rispettano quel nuovo modo di vivere. Viste mille volte in case dei telefilm di quegli anni tipo Happy Days 😁




i colori più usati erano l'arancione, il giallo senape, il marrone, il lilla, il rosa, il viola, e il beige, come dimostrano anche queste fotografie, colori ispirati alla natura, come appunto i toni color terra che riflettono questa ricerca di pace, e l'incontro con le diverse radici.

Sono le più divertenti e fantasiose, ci si possono rivestire le pareti di intere camerette o giocare a inserirle per creare finte boiserie o singole testate. Ce ne sono per tutte le età, dai piccini agli adolescenti. Magari si è restii a mettere le carte da parati per paura di stancarsi, e rimuoverle pare un problema insormontabile, in realtà basta bagnare in abbondanza tutti gli strati e toglierla utilizzando una spatola.






se volete dare un'occhiata alle mille carte in commercio vi consiglio questo sito cartadaparatideglianni70, io qui ho trovato tantissime ispirazioni ( e fotografie 😁) 
Ed ora vi svelo quale tipo di carta ho pensato per casa mia... si tratta di un modello floreale,  e nello stesso tempo geometrico, proprio come sono io: razionale ( deformazione professionale)  e naturale... infatti se dipendesse totalmente da me, trasformerei il mio sottomarino in una giungla 😅mettendo piante ovunque, sono indecisa ma le mie preferite sono queste:

Non dirò nulla sulla designer, tanto avete capito chi è 😄 ma anche quest'altra molto più vintage non è niente male.


ok si accettano suggerimenti! 
buon proseguimento di giornata e vi lascio con un po' di musica anni '70 
-Led Zeppelin- Black Dog-

sottotitolo del video: voglio la giacchetta di Jimmy Page! 😄






martedì 10 ottobre 2017

STUDIO HEAR HEAR

Buongiorno a tutti, ho saltato l'appuntamento settimanale con il blog perché sto cercando di lavorare il più possibile per realizzare il mio progetto 😃 presto vi parlerò di design molto di più di quanto non faccia già 😊 e questo è un indizio... 

Rimanendo in tema, vi presento questo studio tour, fatto per chi ama creare, costruire, inventare. Si tratta dello spazio in cui Rena Noordermeer e il suo compagno Samuel danno forma alle loro ceramiche. 
Hear Hear oltre ad uno studio ci ceramica è anche un negozio online e si trova appena fuori Amsterdam, se volete comprarvi qualcosa di originale cliccate sul link.

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Via :SF Girl

La cosa che più colpisce di questo spazio, è la luce che inonda gli ambienti, accentuata anche dal candore delle pareti, dei mobili, delle porte e delle travi del tetto. La predilezione per i materiali naturali, le mensole, il piano della scrivania i tavolini o gli sgabelli, unito alla presenza di così tante piante, lo rendono ancor più confortevole e rassicurante. 
Spero vi sia piaciuto questo studio-tour! 
Come da abitudine vi lascio anche una bellissima colonna sonora... Elvis Presley - hound dog -  see you soon 😉




mercoledì 27 settembre 2017

HOME TOUR-UNA CASA COLORATA DENTRO MURA ANTICHE

Buongiorno a tutti, eccoci per il consueto appuntamento mercolediniano :) tra cose da consegnare al Comune e altre da fare, quest'oggi vi presento, un po' velocemente, questa casa meravigliosa.
Ci troviamo in Germania nell'appartamento che Julia Ballmaier, blogger e stilista d'interni, condivide con il marito e tre figli ( uno dei tre figli si chiama come il mio più grande, Oskar..affinità elettive 😄). Si trova all'interno di un edificio del 1548 e per entrare dentro casa, si deve attraversare una pasticceria tradizionale, un'attrazione turistica locale gestita dal suocero di Julia..simpatica questa cosa, per non parlare del profumo che si deve sentire, non trovate?  😉 
L'appartamento era la casa d'infanzia del marito, e dopo vari spostamenti la famiglia ha deciso di tornare e di ristrutturarla secondo il loro gusto moderno.
Ma adesso, bando alle ciance, entriamo a visitare quest'esplosione di colori e creatività

Fotografie: Julia Ballmaier

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Il tessuto con cui è rivestito il divano, la carta da parati ( il tappeto IKEA che ho anch'iooo) il quadro, i tavolini, la lampada arco di Castiglioni, tutti elementi che si sposano bene gli uni con gli altri.
Non finisce qui, la casa nasconde altre stanze, altri dettagli molto originali e da copiare..
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via: designsponge

Spero che questo home tour vi sia piaciuto....ed ora vi lascio con PJ Harvey - Dress;)