mercoledì 15 novembre 2017

UNA CASA IMMERSA NEL VERDE DEL GALLES

La cosa più bella nell'avere un blog è interagire con chi mi legge, con gli amici, che oltre a consigli, mi danno numerosi spunti e a volte mi mandano le foto delle loro case; è già successo con Sara che gentilmente mi ha mandato le foto delle sue case in Olanda ( se volete rivederle cliccate Casa a Broek in Waterland e Casa ad Amsterdam) ed ora una mia cara amica inglese mi ha regalato queste bellissime immagini della casa di famiglia immersa nel verde Galles. Dovrei aprire una rubrica come nelle migliori riviste tipo...la casa dei lettori!?! che ne pensate? potrebbe essere interessante?
Ma adesso vi mostro che stile e che panorami meravigliosi si vedono da questo ex granaio ristrutturato. In realtà è una cosa abbastanza comune quella di riconvertire vecchie strutture, chiese, cappelle e granai, in abitazioni.









Foto :Gordana Dennis

Per quanto riguarda la musica che ho scelto, non è musica celtica, ma di un gruppo gallese e precisamente di Cardiff. Hanno inciso un solo album nel 1980, uno ma buono, tanto da indicarli come precursori del post punk... Young Marble Giants - Final day..l'album si chiama Colossal Youth consiglio di ascoltarlo tutto. A presto


mercoledì 8 novembre 2017

HAY HOUSE

Buongiorno, altro post dedicato al viaggio a Copenhagen, questa volta vi porto dentro la Hay House, un vero e proprio appartamento su due piani al secondo e terzo piano di una palazzina situata proprio lungo la strada pedonale più lunga d'Europa la "Stroget" e precisamente lungo la via Ostergrade.


oggetti di ogni tipo, dalla semplice matita al divano, passando per illustrazioni niente male, e angolini relax fatti di poltroncine, sedie tavolini, lampade, con tazze e tazzine... per non parlare poi dell'imponente scala in legno al centro dell'appartamento che porta al secondo piano! 





Se state programmando un viaggio a Copenhagen e siete amanti del design nordico, non potete non passare alla HAY HOUSE.



come potete vedere si trova proprio davanti all'ILLUM, uno dei centri commerciali più famosi di tutta la Danimarca e Scandinavia, per quel che riguarda la moda, il design, l'arredamento e i prodotti di bellezza ( sono stata anche qui e lo consiglio , se non altro per affacciarsi da una delle sue terrazze e osservare la Stroget dall'alto). 
Comunque sono stata rapita dalla poeticità che sprigionano questi uccellini appollaiati sull'asticella davanti alla finestra...









ed ora come colonna sonora vi propongo proprio la musica che ho ascoltato dentro alla HAYHOUSE: Valparaiso ( Nick Mackrory). A presto! 





lunedì 30 ottobre 2017

DA NORMANN COPENHAGEN

Buongiorno, ci ho messo un po' per riorganizzare le idee dopo il viaggio a Copenhagen, soprattutto quando parti per pochi giorni in posti organizzati in modo diverso da dove abiti, almeno io, faccio veramente fatica a rientrare nella routine e riprendere in mano tutto quello che avevo lasciato...
C'è un motivo per cui sono andata proprio in Danimarca, e tra pochi mesi ve lo svelerò.. .non vedo l'ora... e una volta lì, impossibile non andare a visitare il quartier generale di questa azienda che produce pezzi di design di altissima qualità a prezzi contenuti.

DA NORMANN COPENHAGEN

Nel quartiere di Osterbro si trova la sede di Normann Copenhagen, dentro un vecchio cinema, trasformato in un vero e proprio showroom che di scandinavo ha ben poco. Chi entra trova subito un lungo corridoio, dove l'esposizione degli oggetti è pensata come l' esposizione di opere d'arte in un museo, con installazioni dove si trovano vassoi e tavoli  nella gomma piuma, sedie fasciate tra loro, pareti rivestite in metallo e tanto oro. Il corridoio porta in una grande sala con una parete tutta dedicata alle sedie "Form", in più tanti cuscini, abiti, pouf, divani e oggetti vari. Una scala conduce al piano interrato dedicato all'illuminazione, con sale riunioni vetrate e anche qui tanto oro, sia sulle pareti che sul pavimento.




" yellow is the new pink"



"stiamo vedendo che sta nascendo una nuova tendenza negli spazi interni che si muove verso i colori più scuri e le tonalità più calde". Sabine Larsen





Foto: Roberta Salerni (il Sottomarino a Pois)

... e adesso buon ascolto a tutti  ( la scelta della musica è dovuta alla mia sfiga..atterrata a Copenaghen il giorno dopo del concerto di Nik Cave and the Bad Seeds) e anche il video sembra girato dentro questo showroom 😄- Were the Wild Roses Grow



A presto



mercoledì 18 ottobre 2017

CARTA DA PARATI (PARTE SECONDA)

Ed eccomi nuovamente ad affrontare questo tema...avevo già scritto un post dove descrivevo i materiali delle varie carte da parati, dove era meglio inserirle, come inserirle, parlando anche delle fantasie ( se volete potete cliccare sul link), ma ultimamente una vocina dentro, mi dice che forse per rendere più accogliente il mio sottomarino, dovrei scegliere una carta da mettere in sala o ancora meglio in cucina; il fatto che si vive in queste zone dove il terremoto è di casa, ormai siamo entrati nell’ordine delle idee che bisogna mettere sulle pareti meno cose possibili, quindi pochi quadri, poche mensole con pochi oggetti sopra, ma così facendo le case risultano prive di personalità e spoglie. 
E allora vediamole insieme queste meravigliose carte, così magari mi aiutate a sceglierne una 😅; le dividerò per temi cercando di essere ancor più precisa ed esauriente del primo post.

Per eterni romantici, ma anche per chi ama la natura e vuole circondarsi di piante e fiori anche dentro la propria casa, per chi adora lo stile barocco, pop o l'art nouveau, consiglio questo tipo di fantasia potendo realizzare ambienti veramente magici.


ed ovviamente la designer di questa meraviglia non poteva che essere lei...se avete letto l'altro post, avrete sicuramente capito che parlo di ORLA KIELY, motivo floreale degli anni '60 color giallo miele, ma vediamone altre con questa fantasia.


Questo tipo di carta piena di forme astratte, e colori decisi, trova la sua origine nell'Op Art (Optical Art) , movimento artistico nato negli anni '60 e fondato da Victor Vasarely che con il suo motivo "Tri Vega" ha ispirato i designer di queste meravigliose carte. Le pareti trattate in questo modo catturano lo sguardo, cambiando a volte anche la percezione della stanza.




Carte degli anni '70, gli anni del movimento hippy, del post-Woodstock, gli anni delle ribellioni, delle conquiste, gli anni in cui tutto stava cambiando. Le case rispettano la filosofia di quel periodo, in linea con le idee ecologiste e di conservazione dell'ambiente, materiali come il legno, il vimini o le pelli sintetiche, sostituiscono la plastica e anche le carte da parati, di colori accesi, con disegni geometrici e surreali rispettano quel nuovo modo di vivere. Viste mille volte in case dei telefilm di quegli anni tipo Happy Days 😁




i colori più usati erano l'arancione, il giallo senape, il marrone, il lilla, il rosa, il viola, e il beige, come dimostrano anche queste fotografie, colori ispirati alla natura, come appunto i toni color terra che riflettono questa ricerca di pace, e l'incontro con le diverse radici.

Sono le più divertenti e fantasiose, ci si possono rivestire le pareti di intere camerette o giocare a inserirle per creare finte boiserie o singole testate. Ce ne sono per tutte le età, dai piccini agli adolescenti. Magari si è restii a mettere le carte da parati per paura di stancarsi, e rimuoverle pare un problema insormontabile, in realtà basta bagnare in abbondanza tutti gli strati e toglierla utilizzando una spatola.






se volete dare un'occhiata alle mille carte in commercio vi consiglio questo sito cartadaparatideglianni70, io qui ho trovato tantissime ispirazioni ( e fotografie 😁) 
Ed ora vi svelo quale tipo di carta ho pensato per casa mia... si tratta di un modello floreale,  e nello stesso tempo geometrico, proprio come sono io: razionale ( deformazione professionale)  e naturale... infatti se dipendesse totalmente da me, trasformerei il mio sottomarino in una giungla 😅mettendo piante ovunque, sono indecisa ma le mie preferite sono queste:

Non dirò nulla sulla designer, tanto avete capito chi è 😄 ma anche quest'altra molto più vintage non è niente male.


ok si accettano suggerimenti! 
buon proseguimento di giornata e vi lascio con un po' di musica anni '70 
-Led Zeppelin- Black Dog-

sottotitolo del video: voglio la giacchetta di Jimmy Page! 😄